Credo che la musica sia quel territorio dove le anime possono incontrarsi forse con più facilità. Ogni volta che condivido il palco con Mario Iob c’è uno scambio, un dialogo che prende forma attraverso intrecci inaspettati e, al contempo, fortemente voluti.
Questa è la sua bellissima “Sweet wife of twenty lives before”, suonata qualche settimana fa al Circolo Culturale Henry Chinaski. Grazie a Selene Crisalide per aver catturato questo frammento di tempo e di anime.